Il miele delle api nere siciliane impreziosisce il panettone Fiasconaro
In: Ultime News On: Comment: 0 Hit: 59

Il miele delle api nere siciliane impreziosisce il panettone Fiasconaro

Molto spesso le ricette, soprattutto quelle che riguardano la pasticceria, sono considerate eccellenze, grazie all’utilizzo di particolari ingredienti che ne connotano il gusto ricercato. Si tratta di ingredienti unici, disponibili in poca quantità a causa della produzione scarsa e pregiata.

Il Miele delle api nere di Sicilia è molto raro perché è molto difficile da produrre. Infatti si tratta di una vera leccornia che viene prodotta alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera, quando le condizioni climatiche sono particolarmente difficili per le piccole api nere, costrette a sfidare pioggia e vento.

Nell’agrigentino e nel nisseno si riesce ad ottenere un miele particolare e raro che è utilizzato nella pasticceria gourmet e riconosciuto per la sua straordinaria delicatezza.

Dal miele delle api nere di Sicilia si cerca un sapore che è delicato e che si propaga in bocca diventando piacevolmente amaro. Di colore ambrato con punte beige si accosta alle eccellenze del territorio siciliano riconosciute nei mercati di prestigio.

Un classico esempio lo si può fare, nel caso della pasticceria siciliana, che per effetto delle numerose eccellenze presenti sul suo territorio, offre dolci famosi i cui ingredienti sono praticamente a km 0.

Un prodotto molto famoso, che ne fa utilizzo, è il celebre panettone Fiasconaro. Le varietà di questo dolce da forno, che ha travalicato l’oceano Atlantico, sono caratterizzate da ingredienti tipici siciliani che portano con se il sapore e l’unicità di un territorio e la cultura che lo caratterizza.

Un’eccellenza riscoperta che riporta il gusto alle sue origini

Il miele delle api nere di Sicilia è proprio una di questa eccellenze. La sua fama la si deve oltre che per la sua rarità, anche sicuramente perché è molto ricco di polifenoli e antiossidanti ma anche, e forse soprattutto, per essere considerato un miele dal sapore antico.

Un'eccellenza come il panettone Fiasconaro ne fa uso per impreziosire una ricetta già famosa per la sua bontà in tutto il mondo. Questo miele non ha alcun trattamento chimico, la consistenza non è alterata termicamente. Inoltre non viene miscelato, ed è estratto a freddo.

Il modo di estrarlo e la lavorazione elementare attribuisce proprietà organolettiche che sono rispettate appieno. Si dice che è per questo motivo che il suo sapore è quello che ricordano i nostri nonni, è facile accostargli l’aggettivo genuino.

Purtroppo per la sua particolare raccolta, che avviene alla fine dell’inverno e all'inizio della primavera, non è possibile ottenerne delle grandi produzioni per cui è destinato ad un piccolo mercato di élite e di veri intenditori. Il miele delle api nere di Sicilia è oggi riconosciuto come uno dei migliori mieli in assoluto, ed è selezionato per l'alta pasticceria.

L’ape che non ti aspetti: l’Ape nera sicula.

Si parla del prodotto ma non del suo autore. In questo caso ne vale veramente la pena poiché è parte della sua unicità. L'Ape nera sicula a differenza delle sue cugine, è una specie di api caratterizzata dal comportamento docile, al punto che è difficile associarla ad una normale ape così come ce la raffiguriamo.

Questa caratteristica è determinante per la raccolta. La smielatura viene fatta addirittura a mani nude. Un’altra caratteristica che impatta, ancora una volta sul gusto del miele che producono, è la resistenza ai climi estremi. La produzione infatti avviene sia in inverno che in estate. Le varietà Carrubo, Nespolo e Mandorlo ne sono la testimonianza più nota.

La maggior parte delle specie dai api non può sopravvivere oltre i 40 gradi. Oltre a ciò c’è forse la caratteristica più importante, frutto di evoluzione millenaria, la resistenza ai pesticidi, ai parassiti, inoltre ha un consumo di miele inferiore rispetto alle altre specie.

Comments

Leave your comment

* Required field

Captcha
navigation